L’obiettivo è quello di portare il lavoro agile, come il co-working o come la rotazione all’interno degli uffici, tra qui e fine anno al 50%. Lo spiega il ministro della P.A, Fabiana Dadone, in un’intervista a ‘L’Aria che tira’ su La7. ”Gli uffici pubblici hanno già previsto dei reingressi con delle turnazioni e con delle fasi di accesso che sono scaglionate per tutelare la sicurezza sia per chi accede agli uffici pubblici che dei lavoratori, che devono comunque continuare a mantenere il distanziamento – dice Dadone – durante la fase del lockdown, per continuare a garantire i servizi, siamo passati dalla sperimentazione del lavoro agile a un lavoro agile a regime”.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






