“Certamente siamo di fronte a una transizione demografica strutturale. Solo una presa di coscienza culturale e morale può frenare questa tendenza ma servirà una generazione per farlo, sempre che lo si voglia fare. Io sono convinto che non lo si voglia”.
Ettore Gotti Tedeschi, l’economista e banchiere, commenta in una intervista al ‘Sole24ore’ il crollo delle nascite presente e futuro stimato dall’Istat. “Io non sto dicendo che non ci sono rimedi, che non si possano adottare politiche per la natalità”.
“Si potevano e dovevano adottare prima, per esempio dal Duemila, quando abbiamo raggiunto il picco della deindustrializzazione e delle delocalizzazioni produttive, con conseguente perdita di competitività”.
“Non si può pensare che un’economia possa andare avanti solo con il consumismo individuale che supplisce al calo delle nascite”.
“E oggi è troppo tardi. E c’è un silenzio assoluto delle autorità morali. Oggi la Chiesa non parla più di figli e di nascite”.
“Il messaggio della Genesi, andate e moltiplicatevi, è stato sostituito da altri messaggi: si parla di ambiente, di immigrazione, di povertà. Non di figli, non si parla più di figli come un dono di Dio”.
“I vescovi dicono che sono i migranti un dono di Dio”, continua spiegando: “il crollo delle nascite è una questione morale che riguarda l’Occidente e il suo declino”.
Si guardi piuttosto alla Francia, dice, “che a differenza dell’Italia ha una cultura laica e una Costituzione, quella del 1905, laicista”.
“Eppure ha adottato per tempo politiche di sostegno della natalità. A differenza dell’Italia, che con la sua cultura cattolica ha abbandonato il tema da molti anni”.
“Qui da noi si parla per esempio di paternità responsabile dai tempi del Concilio Vaticano II, si sostiene che fare troppi figli non è giusto, e lo dicono anche le coppie cattoliche”.
“Lo ripeto, da cinquant’anni è in atto questa tendenza, ed è voluta. Non è una conseguenza del destino. Cambiare si può con le giuste politiche ma serve una volontà morale e culturale che io oggi purtroppo non vedo”, conclude.
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