Nel 2023 Erion Energy, consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Pile e Accumulatori (Rpa), ha gestito su tutto il territorio nazionale 4.857 tonnellate di Rpa, in calo del 52% rispetto al 2022. Un dato, si legge in una nota, che si posiziona all’interno di un sistema Italia che fatica a crescere e che vede il nostro Paese ancora troppo distante dai target di raccolta indicati dall’unione europea (che, per esempio, sui rifiuti di pile portatili, è pari al 45% rispetto all’immesso sul mercato dei 3 anni precedenti, a oggi abbiamo raggiunto poco meno del 30%).
Tra i diversi fattori che concorrono al basso livello di raccolta c’è da considerare il comportamento dei cittadini che conferiscono i Rifiuti di Pile e Accumulatori in modo errato (per esempio nell’indifferenziata o nella plastica) o li dimenticano nei cassetti di casa, perdendo l’importante opportunità di dar vita a un circolo virtuoso.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






