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Ecco i soldi del Pnrr finora spesi dai ministeri | L’analisi

Alla fine del 2023 l’Italia ha speso nell’ambito del Pnrr 45,65 miliardi di euro su 102,5 erogati dall’Unione europea.

Il totale delle risorse assegnate al nostro Paese ammonta a 194,4 miliardi, cifra che l’Italia riceverà completamente con il via libera alle successive rate.

In base ai dati della IV relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza il ministero a cui sono state assegnate più risorse è quello delle Infrastrutture e dei Trasporti: 39,7 miliardi di cui ne sono stati spesi, 6,1 (1,32 nel 2023), pari al 15% circa.

Nella classifica dei dicasteri che hanno ricevuto più finanziamenti segue il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica con 34,6 miliardi, di cui spesi 14 (la cifra più alta), pari a circa il 40%.

Segue il ministero delle Imprese e del Made in Italy con 19,6 miliardi destinati, facendo registrare la percentuale di spesa più elevata, il 70%, frutto di 13,7 miliardi spesi.

Al ministero dell’Istruzione e del Merito sono destinati 17,5 miliardi di cui spesi circa 3, pari al 17%.

Dotazione a due cifre anche per il ministero della Salute: 15,6 miliardi assegnati e 590 milioni spesi al 2023, ovvero circa il 3,8%.

Anche il dipartimento della Trasformazione digitale vede una quantità importante di risorse da spendere: 12,8 miliardi, di cui spesi al 31 dicembre 2023 1,2 miliardi, pari a circa il 9,3%.

Il ministero dell’Università e della Ricerca ha in dotazione invece 11,7 miliardi e di questi ne ha sborsati 1,4, ovvero circa il 12%.

Dei 7,2 miliardi assegnati invece al ministero del Lavoro ne sono stati spesi finora solo 59 milioni, interamente nel 2023.

4,2 miliardi vanno al ministero della Cultura, che ha speso al 2023 152 milioni, pari al 3,5%.

Il ministero dell’Agricoltura beneficia di 3,7 miliardi circa, a fronte di 201 milioni spesi, il 5,4%.

Al ministero della Giustizia sono assegnati 2,7 miliardi, di cui spesi 680 milioni, il 26% circa.

2,4 miliardi vanno invece al ministero del Turismo, che ha speso 67 milioni.

Complessivamente lo scorso anno l’Italia ha speso 21,1 miliardi nell’ambito del Pnrr contro i 40,9 indicati l’anno precedente nella Nadef.

Nel 2024 gli obiettivi associati alla sesta rata, pari a 9,6 miliardi, sono 39, mentre sono 74 gli obiettivi e traguardi connessi alla settima rata, che avrà un ammontare di 19,6 miliardi.

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