“Confidi Systema!” il consorzio di sostegno al credito alle imprese nato dalla fusione dei cinque confidi lombardi (ArtigianFidi Lombardia, Confidi Lombardia, Confidi Province Lombarde, Consorzio fidi agricoltori lombardi e Federfidi Lombarda) lancia la sua proposta per la ripartenza.
Confidi Systema! conta sulla forte condivisione del progetto regionale da parte di Confartigianato, Confagricoltura e Confindustria in Lombardia.
“L’impatto dell’emergenza sanitaria sulle imprese e sulla nostra economia è stato devastante – scrive il presidente Alessandro Spada sul Sole 24 Ore – Basti pensare che, la produzione industriale in marzo e aprile registra una perdita di oltre il 50 per cento”.
Diversi fattori – sostiene Spada – hanno accentuato la già profonda caduta del Pil attesa nel 2020 (-9,6%, dal -6,0% previsto dal Csc il 31 marzo): “la chiusura delle attività produttive in Italia e il suo prolungamento, con poche eccezioni; l’effetto mondiale della pandemia, che ha comportato un forte calo della domanda, domestica ed estera, che frena anche l’attività delle imprese autorizzate a riaprire; e in ultimo il calo di importanti materie prime quali il petrolio che ha paralizzato gli investimenti”.
In questo scenario secondo Spada le decisioni di investimento saranno rinviate per quasi tutto il 2020: è di -15,5% la contrazione prevista dal Csc contro un + 9,1% del 2021.
“Per dare una risposta concreta e rapida al fabbisogno di liquidità delle Pmi serve trovare una nuova via per i confidi. Nel nostro Paese esistono da oltre 60 anni, con una presenza molto capillare sul territorio e da sempre si occupano proprio di garanzie. Molti – al pari delle banche – sono intermediari finanziari sottoposti alla stessa vigilanza regolamentare e prudenziale di Banca d’Italia”.
Ed è qui che secondo Spada Confidi Systema! può intervenire efficacemente nella gestione dell’emergenza finanziaria legata alla crisi Covid-19.
“Basti pensare che il tasso di accoglimento delle nostre delibere di garanzia da parte delle banche supera il 95 per cento”.
E aggiunge: “Se guardiamo in particolare alle imprese con ricavi fino a 3,2 milioni di euro, il D.L. Liquidità e la Circolare 11 del Fondo di Garanzia ci consentono di intervenire coprendo fino al 100% del rischio per le operazioni nella fascia tra 25mila e 800mila euro (al comma 1. Lettera N). Una parte molto significativa dei bisogni finanziari della economia reale del Paese, che oggi non trova una risposta abbastanza esaustiva nei canali tradizionali di credito”.
“Nel mese di aprile come Confidi Systema! abbiamo finanziato prestiti fino a 150mila euro con durata massima di 60 mesi, inclusi 12 mesi di preammortamento utilizzando la finanza di proprietà” conclude Spada.
“In soli 15 giorni abbiamo erogato 35 milioni di euro a oltre 400 imprese con tempi medi di delibera di 8 giorni, dimostrando una capacità di gestione di un flusso annuo di almeno 500 milioni”.
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