Con riferimento alla manovra allo studio del Governo, Domenico Proietti, segretario Confederale UIL, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quota 102 è una beffa. Unita, poi, all’annunciata quota 104 fra due anni diventa un vero e proprio sfottò per milioni di lavoratori italiani.
La platea interessata da questa “geniale idea”, infatti, è di poche migliaia di persone che hanno già avuto la possibilità di andare in pensione con quota 100. Per la UIL , dopo quota 100, è necessario introdurre una flessibilità di accesso alla pensione diffusa intorno a 62 anni, utilizzando l’ottimo lavoro svolto dalla commissione istituzionale sui lavori gravosi”.
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