II capogruppo del Pd Graziano Delrio ha dichiarato su Twitter: «Noi siamo fortemente contrari a rinnovare quota 100. Per un’Italia più giusta, allo scadere di Quota 100, introduciamo quota 92 (30 anni di contributi e 62 d’età) che aiuti donne e lavoratori impegnati in lavori usuranti. Diamo maggiori garanzie ai giovani. Anche così si esce dalla crisi».
È destinato a far discutere il tweet di ieri pomeriggio postato da Graziano Delrio, capogruppo del Pd alla Camera. Una proposta lanciata dopo che, qualche ora prima lo stesso Delrio aveva detto, intervenendo a Radio Immagina: «Noi siamo fortemente contrari a rinnovare quota 100».
Il capogruppo del Pd alla Camera ha anche affrontato gli ultimi scossoni del suo partito. Nel Pd «ci sono state tante discussioni, nel passato, tante scissioni, questa volta hanno pesato le tante indiscrezioni finite sui giornali, la discussione interna al Pd fa bene, non mi pare che nessuno abbia messo in discussione che debba avvenire con Nicola (Zingaretti, ndr) alla guida» ha aggiunto Delrio.
«Non ha senso logorare il segretario, collaborare sempre, anche quando la segreteria non è quella che ci aspettiamo, Cuperlo, ad esempio, non ha mai fatto scissioni, ha sempre discusso», ha concluso l’esponente dem, riferendosi all’opposizione di sinistra nel partito. «Spero che la sua amarezza rientri, le sue parole non vanno sottovalutate, ma lui è il primo a capire che il momento è grave per il paese, l’agenda Draghi è importante per il Pd»
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