«Siamo contenti ancora oggi di esserci quotati perché è uno strumento che ci permette di dare visibilità su quello che facciamo». Lo ha detto il patron di Tod’s, Diego Della Valle, nel corso del “Milano Fashion Global Summit” di MFF – Milano Finanza Fashion, organizzato da Class Editori e trasmesso da Class Cnbc. «In generale, quotarsi può far bene alle aziende. Poi molti non si quotano ed è rispettabilissimo il loro punto di vista», ha aggiunto Della Valle. «L’anno scorso avevamo pensato» al delisting, «ma la Borsa ha pensato che valessimo molti più soldi e questo mi ha fatto molto piacere e siamo rimasti quotati».
«Noi ci siamo quotati oltre 20 anni fa e siamo molto soddisfatti di esserci quotati allora. La Borsa è un acceleratore, nel bene e nel male, dipende da cosa proponi e dai risultati che fai. Noi controlliamo il nostro gruppo, rispettosissimi dei nostri azionisti che hanno creduto in noi» e «mi occupo del futuro dell’azienda per me e per quelli che ci hanno dato fiducia. Non bisogna mai dimenticare che si hanno responsabilità nei confronti del mercato che ti ha dato fiducia ma mai dimenticare il medio e lungo termine per l’azienda, mentre a volte la Borsa si concentra più sul breve».
Per saperne di più:

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...

Ilija Srdanovic, cardiologo e capolista del movimento degli studenti in Serbia, indica la sua priori...

I professionisti risorsa strategica per il Paese | L’analisi di Marco Natali

Philippe Van Parijs, professore di Economia politica: “Reddito di base e tasse sulle grandi eredità ...

Sergio Nicoletti Altimari, vice dg della Banca d’Italia: “Serve cooperazione per ridurre gli squilib...









