La transizione energetica sarà una grande sfida e la rete avrà un ruolo «strategico e abilitante» nella sua realizzazione. Lo ha detto Francesco Del Pizzo, direttore Strategie di sviluppo rete dispacciamento di Terna, intervenendo al convegno “La bella energia dell’Italia”.
La sfida, spiega Del Pizzo, sarà «realizzare nei prossimi 10 anni almeno 60mila MW di nuove capacità rinnovabili in Italia. Quest’energia dovrà essere trasportata dal Sud, dove c’è maggiore disponibilità di risorse naturali, al Nord, dove si registrano consumi più elevati».
«Gli investimenti di Terna sono tutti sostenibili e focalizzati sulla possibilità di abilitare la transizione energetica nel nostro Paese. Un impegno che va realizzato in modo intelligente, non soltanto con infrastrutture funzionali allo sviluppo delle fonti rinnovabili e alla decarbonizzazione, ma anche attraverso progetti di innovazione e digitalizzazione in cui crediamo fortemente».
«I driver che ci guidano sono tre: sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. Pilastri del Piano di sviluppo 2021 di Terna, attualmente in fase consultiva, che vede un grande rilancio nel mondo infrastrutturale delle reti, con investimenti per oltre 18 miliardi di euro nei prossimi 10 anni», ha concluso.
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