”La Nazione riparte solo se si è in grado di garantire il lavoro: se il 30 settembre ricominciano le cartelle, pignoramenti e ingiunzioni non si sarà nessuna ripartenza”.
Guido D’Amico, presidente nazionale di Confimprese, lo sottolinea in un’intervista a ‘Il Tempo’.
”Gli Stati Generali sono una kermesse per fare foto” continua D’Amico.
“Il Governo doveva venire con un’idea già esaminata in Parlamento di cosa fare per la ripresa”.
”Ai lavoratori dipendenti occorre che gli imprenditori siano messi in condizione di corrispondere lo stipendio alla fine del mese”.
“E gli imprenditori questo possono farlo solo se lo Stato si muove e alleggerisce il carico fiscale”.
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