La rimodulazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza potrebbe portare fino a 3 miliardi in più per il Superbonus.
Valutazioni sono ancora in corso.
Di certo c’è che una delle modifiche inviate alla Commissione europea e necessarie a completare gli obiettivi per richiedere la quarta rata da 16 miliardi di risorse del Next Generation Eu riguarda proprio gli incentivi all’efficientamento del patrimonio immobiliare italiano.
Lo scrive MF-Milano Finanza aggiungendo che non essendo chiaro il contributo alla transizione verde del Sismabonus, d’intesa con i servizi della Commissione, si è concordato di aumentare l’obiettivo da attribuire all’Ecobonus.
Quindi più peso all’efficientamento.
Gli interventi saranno però mirati e guarderanno aglo interventi nei condomini, a quelli nelle case popolari Iacp e alle Rsa.
Oggi il ministro per gli Affari europei sarà ascoltato in audizione sulla terza relazione sull’attuazione del Piano.
Ieri si è invece tenuta la prima giornata di incontri con le parti sociali nell’abito della Cabina di regia sul Pnrr.
Presenti Confindustria, Ance, Confedilizia, Abi, Ania; poi Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Unsic e Copagri; e al terzo tavolo i rappresentanti di Federterziario, Confetra, Confeservizi, Confprofessioni, Assoprofessioni.








