”Io credo che abbiamo la necessità di ristabilire una sorta di nuovo contratto sociale con il creato. Credo che questa pandemia ci abbia lasciato l’idea di andare a informarci su dove sono prodotte le cose, come sono prodotte, se hanno recato danni al creato, alla terra, all’uomo. Questo farà la differenza specialmente nei giovani”. Lo ha detto a Sky Tg24 Live In Courmayeur, l’imprenditore Brunello Cucinelli, intervistato dal direttore Giuseppe De Bellis.
”Chiedo ai giovani di unire tecnologia ed umanesimo e trovare nuovi lavori che noi non conosciamo – ha proseguito Cucinelli- Io sono molto positivo sulla nostra Italia. Noi siamo i più grandi produttori al mondo di cose di qualità. Noi siamo manifatturieri secondi solo alla Germania. Noi abbiamo delle aziende particolarmente belle. Io quindi sono fiduciosissimo sul futuro della nostra impresa”.
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