“L’azienda ha deciso di investire sul cantiere di Monfalcone per riuscire ad affacciarsi al mercato delle giga navi, con stazza lorda superiore alle 200 mila tonnellate, e per far questo le infrastrutture dello stabilimento devono essere adeguate.
Abbiamo in progetto la sostituzione delle grandi gru del cantiere e una serie di modifiche logistiche nelle aree di pre-montaggio che permetteranno allo stabilimento di competere su uno stream di mercato nuovo”.
Lo ha detto il direttore dello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), Cristiano Bazzara, in occasione della cerimonia questa mattina a Monfalcone (Gorizia) del varo della Star Princess, seconda nave da crociera a gas naturale liquefatto che Fincantieri sta costruendo per la Princess Cruises.
Bazzara ha parlato di investimenti importanti con i quali i “clienti che oggi guardano ai nostri competitor per una certa tipologia di navi da oggi possono guardare anche a Fincantieri in quanto le infrastrutture che stiamo pensando e progettando ci permetteranno di essere competitivi”.
Nel corso dei lavori, ha precisato Bazzara, “il cantiere non si fermerà: stiamo progettando la realizzazione di questi investimenti non fermando la costruzione delle navi, quindi il portafoglio ordini non ne risentirà, anzi questi investimenti ci stanno permettendo di sederci a nuovi tavoli”
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