“Noi adesso stiamo esportando pasta biologica, che in America si chiama ‘organic’, a dumping zero, quindi paghiamo il dazio al 10% e non paghiamo più il dumping. Abbiamo interrotto l’export della pasta classica perché è meglio spendere i soldi per dare pasta bio e non pagare le tariffe”.
È quanto ha affermato Cosimo Rummo, presidente e amministratore delegato di Pasta Rummo, parlando con l’Adnkronos a margine del Forum della Cucina italiana.
“Adesso speriamo ci sia un abbassamento dei dazi, che si ritorni a livelli più equilibrati e che vengano fatti controlli affinché non ci sia concorrenza sleale. Credo che in America si sia esagerato un po’ e spero che quindi si ritorni a valori più equilibrati”, ha sottolineato Rummo.
Quanto allo scenario della guerra in Medio Oriente, Rummo ha osservato: “sicuramente c’è molta tensione e preoccupazione, speriamo che l’Ue sensibilizzi sia gli americani che gli israeliani a fermare questa guerra.
Tra l’altro – ha aggiunto – stanno protestando gli stessi americani contro una politica che ritengono inappropriata”, ha concluso Rummo.
Per saperne di più:

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...

Aeroporto di Fiumicino, Marco Troncone: «Il momento per pianificare e decidere è adesso»

Ecco chi è il manager italiano più potente d’America | Il ritratto






