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“Così Hermès ha superato la pandemia ed è più forte di prima”

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Hermès ha chiuso il 2019 con ricavi in crescita del 15% a 6,9 miliardi e utili per 2,3 miliardi (+13% sul 2018). Quotata in borsa è controllata dalla sesta generazione della famiglia fondatrice. Il gruppo ha scelto una manager italiana per guidare la filiale italiana, Francesca Di Carrobbio.

Il nostro Paese è il mercato più importante in Europa, dopo la Francia, per la storica maison del lusso che sta affrontando al meglio il nuovo ciclo economico scatenato dalla pandemia.

“Essendo presenti in Cina da molti anni e grazie alle informazioni che ci davano i nostri colleghi avevamo capito la gravità della situazione e intuito che difficilmente sarebbe rimasto tutto confinato all’Asia” spiega in una intervista al Sole 24 Ore la Di Carobbio.

“In Europa ci siamo mossi in molti casi con qualche giorno di anticipo sulle disposizioni governative, chiudendo boutique, laboratori, centri logistici. In parallelo i vertici aziendali e soprattutto la famiglia Dumas hanno fatto in modo che tutti i dipendenti – e dico proprio tutti – si sentissero protetti dal punto di vista sanitario ed economico. Siamo una società quotata e molto sana, è in questi momenti che le teorie sulla responsabilità sociale e di impresa devono tradursi in fatti, che chi ha i mezzi economici e prima di tutto umani per farlo deve comportarsi da buon padre di famiglia. Non è una frase fatta, bensì un’espressione forse antica, ma carica di significato, contenuta anche nel nostro codice civile”.

“Guardando al futuro, penso che una maison come Hermès ne esca rafforzata perché nei momenti di crisi chi trasmette un senso di coerenza, stabilità, fedeltà ai propri valori diventa un piccolo porto sicuro. Virtuale, nel periodo in cui potevamo comunicare con i clienti solo via social, e ora di nuovo reale, anche grazie al profumo di una peonia” prosegue.

“Hermès è inserita nel calendario delle sfilate donna e uomo di Parigi e per giugno e settembre ci adegueremo alle scelte della Camera della moda francese: il progetto di show virtuali sta prendendo forma e vedremo come inserirci. Per l’Italia invece cerchiamo di essere propositivi: la settimana del design di aprile, legata al Salone del mobile sarebbe stata, come ogni anno, un momento di grande visibilità per la maison e le collezioni di arredo e complementi . In assenza di questo momento così importante per Milano, abbiamo deciso di sostenere Piano City Milano Preludio, che da oggi a domenica offre live streaming di pianoforte e simbolici eventi per le strade della città. È un’anteprima della nona edizione del festival di pianoforte più atteso dell’anno, che avrebbe dovuto tenersi in questi giorni e che è ora prevista entro l’autunno” conclude la Di Carrobbio.

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