“Questo è il momento di massima allerta. Se saremo bravi, l’ondata sugli ospedali sarà meno marcata e più gestibile”: lo scrive su Facebook l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, consulente della task force anti-Covid della Regione Puglia.
“I casi di positivi al coronavirus aumentano di giorno in giorno e presto (credo in poche settimane) torneremo ai numeri giornalieri dello scorso marzo-aprile. In autunno, molto probabilmente, li supereremo” ha detto, chiarendo che oggi “andiamo a cercare attivamente i casi e facciamo molti più tamponi” e precisando che nelle prossime settimane è plausibile pensare che gli ospedali non si riempiranno comunque, “perché i casi che vediamo oggi sono per lo più asintomatici o lievi”.
Questo, però, secondo l’epidemiologo non vuol dire che il virus si è indebolito ma che “ora portiamo alla luce un’alta quota di portatori asintomatici o paucisintomatici, principalmente giovani adulti, che prima non vedevamo”.
“Nel corso della prima ondata il virus è entrato subdolamente nella popolazione e, cogliendoci di sorpresa, ha abbattuto tutta la sua forza epidemica sugli ospedali a causa dell’accumulo di una quota enorme di casi gravi – ha spiegato – Oggi abbiamo costruito un muro, che si chiama sorveglianza epidemiologica e contact tracing. Riusciamo a identificare i focolai e cerchiamo di spegnerli. Se saremo bravi, l’ondata sugli ospedali sarà meno marcata e più gestibile. Nella prima fase la battaglia si è combattuta negli ospedali, perché non avevamo mura. Oggi la battaglia dobbiamo combatterla sul territorio. Dobbiamo rafforzare le sentinelle”.
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