Per riformare la giustizia si deve partire “dal processo. Il codice del 1989 (con il quale sono state riscritte le norme del procedimento penale, ndr) ha fallito negli obiettivi principali che voleva perseguire”.
“Si voleva velocizzare il meccanismo? In base alla mia esperienza posso dire che non è successo. I processi oggi sono di una lentezza esasperante. Sono ancora meno veloci di prima”.
Lo afferma l’avvocato penalista Franco Coppi, in un’INTERVISTA all’Huffington Post.
“Ci sarebbe bisogno di un tavolo tra persone capaci e ricche di esperienza che, insieme, cercassero di capire perché il codice non ha raggiunto gli obiettivi che chi l’ha scritto si era prefissato” prosegue Coppi.
“Quali sono i suoi difetti. Certo, una riforma non si improvvisa. E resta poi il problema dell’accordo politico per cambiare una legge”.
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