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Contrasto degli incendi boschivi: firmato accordo tra i carabinieri forestali e la Lumsa | L’iniziativa

Presso la sede del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA) in via Carducci a Roma, il Generale C.A. Andrea Rispoli ha incontrato il Prof. Francesco Bonini, Rettore della Libera Università Maria SS Assunta (LUMSA), per la firma che perfeziona la convenzione tra CUFA e LUMSA nel settore della tutela degli incendi boschivi, correlato all’analisi degli aspetti sociali ed economici delle aree rurali e montane italiane.

In particolare, le modalità di collaborazione si attueranno mediante un Comitato di Coordinamento tra rappresentanti dell’Università e Ufficiali della specialità forestale dell’Arma e riguarderanno attività di comune interesse mediante la partecipazione congiunta a progetti di rilevanza nazionale e dell’UE a valere sui fondi nazionali ed europei e trans-nazionali, nonché la realizzazione di iniziative di cooperazione, nell’ambito di attività di ricerca, analisi, formazione e specializzazione nelle tematiche oggetto dell’accordo.

La Convenzione, inoltre, prevede lo scambio di dati geomatici relativi alla mappatura del fenomeno degli incendi boschivi, la redazione congiunta di documenti, pubblicazioni e articoli di alta valenza scientifica, la realizzazione di modelli matematici e/o software e/o sistemi esperti e/o database.

È previsto, inoltre, lo scambio di docenze, esperti, pubblicazioni e materiale scientifico nelle aree oggetto della collaborazione, la reciproca disponibilità di strutture, laboratori e strumentazioni, la partecipazione di appartenenti all’Arma a corsi, seminari, master ed eventi organizzati dalla LUMSA sulle tematiche della Convenzione, nonché la partecipazione degli studenti dell’Università ad eventi e manifestazioni organizzati dall’Arma.

È opportuno evidenziare che il CUFA esercita, tra gli altri, compiti di prevenzione tutela e repressione delle violazioni in materia di incendi boschivi e gestisce l’impiego del simulatore d’incendi ad alta tecnologia (Forest fire area simulator) avvalendosi di un proprio Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (NIAB), struttura info-investigativa ad alta specializzazione dell’Arma dei Carabinieri.

Dall’altro lato, la LUMSA dispone di un gruppo di esperti, ricercatori e tecnici con competenze multi-disciplinari per il contrasto, la prevenzione e l’analisi degli incendi boschivi anche sotto il profilo socio-economico del fenomeno.

La Convenzione, che ha durata triennale con possibilità di rinnovo, rappresenta dunque un importante passo avanti per la salvaguardia dell’ambiente, non solo sul fronte repressivo, ma soprattutto di prevenzione e analisi.

Il ruolo di referente della LUMSA sarà affidato al Prof. Antonio Ciaschi, mentre per il CUFA il referente è stato individuato nel Ten. Col. Renato Sciunnach, attuale Comandante del NIAB.

“L’accordo siglato oggi si inserisce in un rapporto di storica collaborazione che lega le due istituzioni e ribadisce ancora una volta il ruolo della ricerca al servizio del Paese, in un settore che desta grave allarme sociale.” Ha voluto sottolineare il Rettore Bonini.

“Il protocollo per il quale siamo convenuti si inserisce in tematiche in evoluzione costante – precisa Il Generale CA Rispoli – ed è pertanto di assoluta rilevanza il confronto tecnico-scientifico basato sulle scienze sociali che si avvia con la stipula dell’accordo”.

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