Giuseppe Merla – San Giovanni Rotondo (FG) – Disoccupato
Il collegamento del Gargano con Zapponeta, Margherita e Barletta è fatto tramite una strada strettissima e molto frequentata, la provinciale 141, che poi si collega a Barletta con l’asse attrezzato SS 16 per proseguire fino a Bari e oltre
Luigi Catalano – Andria (BAT) – Architetto
Occorre considerare una profonda revisione dei trasporti nel meridione, realizzando i collegamenti tuttora assenti con la Basilicata, potenziando portando a conclusione d’opera il martoriato tracciato della “Bari-Nord” con il definitivo assetto del doppio binario e della messa in sicurezza del percorso. Il trasporto su rotaia potrebbe dare un impulso efficace all’evoluzione del concetto di modernità green a tutto il Sud.
Damiano Mitolo – Bitonto (BA) – Pensionato
Non prendere nemmeno un centesimo dall’Europa, stampare immediatamente una moneta parallela italiana da far circolare in italia, finanziare immediatamente ogni comparto economico, industriale/commerciale/artigianale e nel giro di soli 2/3 mesi, con qualche accorgimento che potrei programmare, l’intera economia italiana si riprende alla grande.
Domenico B – Palo del Colle (BA) – Militare
Investire elevate risorse al sud per generare tante strutture sportive da dare in gestione ad associazioni e generare in compartecipazione con asd/ssd centri sportivi di eccellenza. Generare delle startup per la trasformazione di Asd in SSD con la possibilità di trasformazione dopo l’approvazione di progetti con parte a fondo perduto.
Carmela Bonuomo – Deliceto (FG) – Docente
Realizzazione Auditorium Comunali fruibili dalla comunità locale, dalle scuole e dalle associazioni mediante protocolli d”intesa con agevolazioni economiche e fiscali.
Angela Stallone – Grumo Appula (BA) – Artista contemporanea
Ripristinare e valorizzare concretamente, sia i territori regionali, sia la nazione italiana, con mappatura reale dell’area concettuale concretizzandola con il saper ridisegnare sulla carta, e chi lo farà? chi già sa tradurre il disegno inventivo e innovativo, nella realtà concreta e reale, con passione, lavorando e mettendosi in gioco con coraggio ma con molta fretta, perché urge un intervento immediato di professionalità e di estro mirato al bene comune, onde evitare crisi epocali.
Pertanto partendo prima di tutto dalla cultura, arte, spettacolo, turismo di importazione ed esportazione, potrà essere concretizzato un modello che dovrà tendere prima di tutto alla perfezione, così come dualisticamente anche l’arte viene decifrata come con questi criteri, in egual modo per realizzare la spesa del ricovery fund. Immagino una progettualità diversa e innovativa ed economicamente sostenibile.
Bisognerebbe concretamente ricercare una rete salda di risorse umane professionali non quelle individuate dal governo , per realizzare tutto quanto descritto caratterizzando lo stile del made in Italy a livello mondiale, attraverso tutte le discipline delle aree culturali sopra descritte. Cosa non facile poi continuare a ridisegnare le altre discipline una per una, vedi il verde sostenibile ecologia, alimentazione, imprenditoria ecc.
Tutto questo non si realizzerà senza la buona volontà di cambiamento se si continuerà a resistere a idee concrete e reali ormai testate , se pur ancora idee nascoste agli occhi di chi fa finta di non vedere mettendosi, sempre in prima linea e se continuerà a credere che apprendere idee frammentarie per spendere tali fondi e queste continueranno ad essere assemblate da chi non ha altra esperienza, se non quella politica.
Fino a quando si continuerà a credere che solo le altre nazioni ci potranno salvare da un tunnel inevitabile, continueremo ad essere tutti ipocritamente felici e contenti, ma non avremo pensato al bene di tutto popolo italiano e anche conseguenzialmente all’Europa che ha bisogno di modelli innovativi, ma avremo pensato solo al bene di pochi. Non è facile credere ancora nella politica ma nonostante tutto ci credo ancora però, in quella politica vera e autentica che non si lascia ne vendere e né comprare al bando l’utopia, non credo nelle favole.








