Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Come spendere i fondi dell’Europa. Ecco la voce dei nostri lettori: idee e proposte dal Piemonte

Ilaria Biegi – Torino – Formatrice

Finanziare progetti di cooperazione sociale, che ci permettano di gestire attività di produzione di beni e servizi impiegando persone in condizione di svantaggio socioeconomico. Ridiamo dignità e speranza e meno assistenzialismo.

Massimo Ippolito – Torino – Imprenditore Ricercatore

La mia proposta è quella di aderire alla vera natura ed il significato originale di investimento, ovvero una azione una tantum che poi si autosostiene e crea ricchezza primaria e da esportazione a favore del territorio.

Sull’Italia, si tratta di un fatto stabilito, fluisce energia da venti troposferici, equivalente a 5000 miliardi di euro all’anno. KiteGen, una società piemontese ha condotto la ricerca, brevettato e sperimentato fino alla completa industrializzazione, le macchine per estrarre da questo immenso flusso di energia perenne e senza compromessi, in modo sostenibile, senza necessità di sussidi e veramente rinnovabile. Kitegen oggi deve superare i nodi delle maestranze e dell’organizzazione per avviare la produzione di queste particolari macchine. Esse hanno raggiunto dimensioni e complessità da richiedere competenze specifiche e multidisciplinari.

La carenza endemica di figure professionali in ambito tecnico in particolare meccatronico, aerospaziale e di prodotto hanno rallentato l’implementazione di questo presidio energetico, che è articolato in 13 sottocomponenti inediti e particolarmente tecnologici. KiteGen ha certamente le risorse materiali per realizzare le macchine di preserie ma, dopo averci tentato più volte con investimenti milionari, non è più in grado di sostenere la formazione professionale delle figure necessarie per concludere con successo il processo. Per esperienza e per aderenza al piano industriale di KiteGen è necessario ingaggiare inizialmente un migliaio di persone da cui distillare, selezionare e stabilizzare per almeno quattro anni un centinaio di maestranze specializzate sulla specifica articolazione tecnologica.

Il calcolo economico è presto fatto e facilmente condivisibile in quanto si tratta nella maggior parte dei casi di formazione ed avviamento al lavoro di giovani risorse, coadiuvato da professionisti e docenti appositamente aggiornati. Il primo anno il costo dell’operazione è di 30 milioni di euro per l’orientamento assistito delle 1000 risorse umane, seguito dal mantenimento delle 100 risorse selezionate in formazione-lavoro per altri tre anni, con un ammontare prevedibile di altri 36 milioni inclusi gli overheads.

Un investimento totale di 66 milioni, abiliterà, mediante le spiccate professionalità, lo sfruttamento del più importante giacimento di energia a disposizione del genere umano andando a proporsi come motore virtuoso per tutte le altre importanti attività economiche: acciaio, alluminio, metal forming, mobilità elettrica, combustibili di sintesi, trattamento acque, processo dei rifiuti ecc.

Chiara Fornara – Verbania – Dirigente consorzio sociale di Comuni

La Cura è di Casa: un modello di governance e operativo di attivazione della comunità territoriale che consente alla persona anziana di restare a casa propria il più a lungo possibile, grazie a una rete collaborativa ed azioni pianificate di operatori professionali dei servizi sociali e sanitari pubblici e del privato sociale (comuni, Asl, Rsa, Cooperazione sociale) e di una fitta rete di volontari competenti.

Renata Capello – Robassomero (TO) – Pensionata

Potenziare e Mettere in sicurezza tutto il comparto.
Dare inizio ai lavori per il Ponte sullo Stretto.
Non buttare via altri soldi per Alitalia.

Giuseppina Marchegiano – Viverone (BI) – Docente pensionata

Corso di formazione per docenti.

Obiettivo: Quali strategie attuate per educare gli alunni alla democrazia nel rispetto degli altri,delle regole,della diversità e non solo.

Metodo: Metodologia di tipo induttivo. Attraverso l’esperienza diretta su piccole classi ,applicare gli interventi quotidiani che mirano al raggiungimento dell’obiettivo.
Individuare classi campioni in dodici scuole dal nord al sud: elementari,medie inferiori e superiori;quattro per tipologia.
L’esperienza dura un anno scolastico,da portare avanti successivamente in modo autonomo e con momenti di confronto per tre volte in un anno.
Dopo due anni allargare l’esperienza ad altre scuole oppure fare diventare il progetto la metodologia didattica che gli insegnanti e le scuole devono seguire. La formazione sul campo ma tramite il digitale che permette di dare contemporaneamente lo stesso input a tutti i partecipanti.

Costi: 13 computer di ottima tecnologia,per i docenti e il tutor. €26000
Le ore di impegno del tutor 4 ore al giorno per cinque giorni a settimana per 9 mesi=4*5*9=180 ore
180ore per 20€/ora=€3600
Acquisto dischetto o chiavetta con progetto di lavoro: 13 per €100=1300€. Totale spesa € 30990,00
Ringraziando per l’attenzione saluta cordialmente.

Alessia Guazzone – Torino – Imprenditore

Realizzare ampliamento struttura alberghiera

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