Patrizia Cordasco – Cosenza – Architetto
Ho sessantanni e nonostante sto cercando di ricollocarmi nel mondo del lavoro sembra che io sia solo un vuoto a perdere, fateci lavorare come da costituzione Italiana,impiegate i soldi per fare lavorare chi ha esperienza e per i giovani, investire in questo patrimonio umano e il reddito di cittadinanza non servirà più.
Gerardo Baltea – Melfi (PZ) – Pensionato
Incentivare economia verde, recuperate oltre 3000 ettari di castagneti abbandonati nel Vulture ora parco del Vulture, Basilicata, con annessi laghi di Monticchio, abbazia benedettina, funivia da recuperate, territorio da manutenere circondato da diversi comuni ricchi di storia Venosa, Melfi, Barile, Atella, Rapolla, Rionero in Vulture con produzioni agricole di eccellenza Aglianico del Vulture: olio, castagne, essenze aromatiche e altro per rilanciare le aziende agricole, attività connesse e turismo
Giuseppe Teti – Catanzaro – Architetto
Se l’Europa avesse diviso i soldi “all’italiana” avrebbe escogitato mille trucchi per farli finire in Germania, Olanda, Austria, Svezia. Invece si sono usati tre parametri chiari: popolazione, povertà, disoccupazione. Grazie (a causa) della posizione del Mezzogiorno, l’Italia ha avuto 135 miliardi in più. Cioè 209 invece di 74.
Quella cifra: 135 miliardi, È una somma portata in dote per un obiettivo comune: spenderli nelle regioni del Sud per costruire finalmente un paese all’insegna dell’equità.
Mauro Coluccio – Gioiosa Ionica (RC) – Consulente Finanziario
Istituire, inizialmente tramite investimenti pubblici, dei centri di trattamento dei rifiuti “secchi” (plastica, alluminio, vetro etc.) disseminati lungo tutto il territorio nazionale, ad una distanza non superiore di 50 km uno dall’altro, per evitare il trasporto, con i conseguenti costi ed impatti ambientali derivanti.
In tal modo, imponendo da subito la separazione dell’ umido, si eviterebbe il continuo ricorso alle discariche, si avrebbe una gestione più efficace dei rifiuti e si creerebbe occupazione.
Obiettivo dovrà essere un circuito chiuso ed arrivare a rifiuti zero in discarica.
Sullo stesso tema, impiegare in maniera efficace e redditizia i dipendenti delle regioni nel comparto forestale, istituendo dei punti di trattamento dello sfalcio dei boschi da trasformare in biomasse, da trattare in microcentrali situate nelle vicinanze: il vantaggio sarebbe duplice, in quanto oltre alla produzione di energia, si avrebbe una ottimale gestione del territorio in ottica di prevenzione dei rischi idrogeologici e anti incendio.








