Victoria Mosoi – Eraclea (VE) – Ristoratrice
Riduzione delle tasse sotto il 30% per stimolare la ripresa. Controlli più rigorosi su come vengono spesi soldi pubblici. Diminuire l’apparato burocratico. Tagliare i servizi inutili. Sciogliere le regioni con una riforma territoriale amministrativa. Le donne devono avere un congedo di maternità di al meno due anni pagati, incominciando con almeno due mesi prima del parto e altri 20 mesi dopo il parto. Ogni bambino nato deve ricevere soldi dallo stato fino ai 18 anni. Poi rivedere il piano di vaccinazioni obbligatorie, dare la possibilità ai genitori del bambino di scegliere il piano dei vaccini del proprio bambino.
Creare una rete dove il cittadino possa reclamare per il cattivo funzionamento dello stato. Semplificare Poste italiane, sono poco efficaci. Digitalizzare più servizi possibili. Prendere come esempio l’Estonia.
Semplificare le dogane come ha fatto Sakaasvili in Georgia. Digitalizzare i servizi comunali come ha fatto l’Estonia. Ridurre numero dei dipendenti statali, comunali, e regionali. Aumentare il numero dei carabinieri e servizi di controlli della sicurezza pubblica e controlli come si spendono i soldi pubblici. I cittadini devono avere la possibilità di ritirare le leggi che portano ai peggioramenti o rispondano agli interessi dell’establishment.
La donna in gravidanza deve avere congedo di maternità pagato cominciando con il 7° mese di gravidanza fino al eta di 1 anno e mezzo del bambino . Deve essere pagata con un stipendio minimo se non ha lavorato oppure se è una lavoratrice con il 100% del suo stipendio. Dopo che il bambino ha raggiunto un anno e mezzo e fino ai tre anni la donna può percepire 80% di pensione alimentare per maternità. Il bambino fino a 18 anni deve ricevere soldi dallo stato. Potrebbero essere 400 euro al mese.
Passare tutto il trasporto pubblico dal carburante all’elettrico. E creare più giardini, spazi verdi, boschi intorno alle città, lungo i fiumi. Svolgere una grande campagna per creare più spazi verdi possibile, lasciare l’iniziativa ai cittadini.
Cinzia Tiberto – Galzignano Terme (PD) – Impiegata
Investire in ricerca per la salute e aumentare le strutture sanitarie pubbliche, assunzione di personale ospedaliero con orari umani e strumentazione adeguata per curare i pazienti in tempi rapidi.
Con i fondi rimanenti campagne informative non ideali che spieghino il giro pratico che fanno le imposte versate cosa che parlare di Stato significa parlare della stretta relazione tra cittadini, produzione, imposte, benessere e leva per una prosperità unanime.
Poi trasmissioni dove viene spiegata la spesa pubblica, l’ammontare di entrate e l’ammontare delle uscite e per cosa sono uscite e perché bastano o non bastano.
Sonia Ongaro – Vicenza – Casalinga
Asili nido con orari e vacanze compatibili con l’orario di lavoro. Orari di lavoro flessibili per ambo i sessi.
Fornire tecnologie all’avanguardia alle scuole x preparare i giovani e farli dialogare con le imprese tecnologiche. Fare corsi di aggiornamento periodici agli insegnanti.
Mettere al sicuro il nostro fragile paese, dal patrimonio edilizio, artistico, territoriale, marittimo, fluviale. Fornire di nuove tecnologie tutti gli uffici pubblici.
Lia Stella – Vicenza – Consulente proprietà intellettuale
Migliore istruzione ed educazione con lezioni e attività in presenza e fuori aula anche il pomeriggio. Incremento didattica on-line anche per università e formazione disoccupati. Miglioramento dei servizi sanitari pubblici, infrastrutture e filiere riciclaggio ed energia verde. Riforma burocrazia e fiscale
Francesco Maraia – Verona – Disoccupato
Favorire e creare la realtà del Manager di Comunità con progetti di durata decennale. Lo scopo è creare le comunità di quartiere per favorire il mutuo soccorso dei cittadini, la collaborazione e favorire le attività di microeconomia. Il Manager di comunità deve creare uno sportello o portierato sociale il cui favorisce l’incontro con i cittadini, crea laboratori e favorisce il volontariato, deve diventare il primo bacino di informazioni per i cittadini affinché si evitino assedi agli sportelli pubblici, guidare la comunità alla coesistenza pacifica e anche produttiva.
Creare un codice di leggi e norme per il turismo in maniera nazionale, affinché si possa competere con gli standard europei e non solo. Investire nel restauro dei beni storici artistici e culturali, creare un app che faccia da catalogo delle opere d’Italia; dai monumenti ai dipinti, il teatro, la musica, il cinema e il cibo. Far diventare il turismo la prima risorsa del paese investendo sui giovani, sulle strutture e sulla cultura e intrattenimento, investire sull’ambiente e i paesaggi, creare oasi faunistiche e floreali per la conservazione.
Snellire i passaggi processuali da 3 a 2, eliminare il diritto canonico in Italia, stracciare gli accordi con i patti lateranensi, imporre i lavori socialmente utili a tutti i carcerati, introdurre la pena di morte per i crimini mafiosi, snellire i passaggi processuali per i minori e careleaver, pene severe per omofobia, violenza sessuale e soprattutto domestica. Tutela delle donne che desiderano l’aborto e infine permettere il suicidio assistito con la “dolce morte”.
Privatizzare gli impianti sportivi, favorire le universiadi come negli USA, creare le polisportive come in Spagna anche grazie soprattutto al mondo del calcio, creare momenti di sport a scuola togliendo le inutili ore di ginnastica scolastica ma creando i tornei studenteschi o vere e proprie attività agonistiche extra scolastiche favorendo ai partecipanti borse di studio e crediti
Restaurare le opere pubbliche, terminare le opere incompiute, ammodernare le case popolari e le grandi opere come Autostrade, Mose. Dare un limite alle costruzioni per il mantenimento del paesaggio e della natura che si conserva nel nostro paese, costruire per la rigenerazione urbana in modalità sostenibile e funzionale ai cambiamenti e le esigenze della città.
Favorire le imprese con una tassazione ridotta e congelata nel tempo affinché possano investire nella ricerca e sviluppo. Obbligare la cultura del welfare aziendale come :asilo nido aziendale, buoni libri scolastici, buoni pasto e carburante, convenzioni sanitarie, 6 ore di lavoro e possibilità di Smart working.
Investire sul teatro sia classico che contemporaneo, istituirlo nelle scuole elementari e materne per sviluppare il pensiero cognitivo ed emozionale nei bambini e che favorisca l’inclusione e l’abbattimento di barriere sociali. Investire nelle gallerie street art e arte giovanile contemporanea. Creare punti di lettura e bookcrossing nei quartieri periferici, attività musicali e teatrali nei parchi pubblici, sostituire l’ora di religione con insegnamento di Educazione Civica, Educazione Sessuale, Costituzione Italiana. Adattare a questo millennio i programmi scolastici troppo arretrati.
Modificare la scuola : elementari (6 anni 11 anni) medie (11 anni 16 anni ) poi si sceglie o una scuola tecnico professionale dove si insegnano materie pratiche dedite alla professione , di diritto del lavoro, antincendio, burocrazia del lavoro e tirocini formativi in azienda il tutto della durata di 3 anni con diploma di perito tecnico professionale, oppure 3 anni di formazione liceale in vista dell’università. Riportare la scuola a centro vivaista dei futuri cittadini e lavoratori.








