“È inutile ricordare al ministro Santanchè e alla maggioranza che ‘finalmente’ siamo tornati ad avere code di attese taxi. Dopo gli anni della pandemia e il mantenimento di restrizioni respingenti il flusso turistico, quest’anno l’Italia è letteralmente invasa in diverse sue mete. Noi, come tassisti, ci siamo per venire incontro alle esigenze dell’utenza, ma c’è bisogno di un piano mobilità nelle principali città”. Così il presidente nazionale Uritaxi Claudio Giudici replica alle dichiarazioni del ministro del Turismo Daniela Santanchè.
“Bus e metro devono ampliare la propria copertura di servizio, le preferenziali, anche provvisorie, devono aumentare, e sono necessari altri provvedimenti di fluidificazione del traffico – aggiunge in una nota -. Non si può pensare che sia il sistema taxi, che è l’anello ultimo e integrativo al trasporto pubblico di massa, la soluzione a questo fortunato rimbalzo ‘isterico’ del flusso turistico”.
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