Un nuovo scostamento di bilancio con il Documento di Economia e Finanza, dopo il decreto sostegni da 32 miliardi in vista per la prossima settimana. Ristori sul decremento medio di fatturato nel 2020 per oltre 10 miliardi, pulizia del magazzino delle cartelle fino a 10 mila euro, rinvio per la plastic tax, un miliardo per la montagna.
Claudio Durigon, Sottosegretario al Tesoro, anticipa in un’intervista a La Repubblica le linee guida dell’atteso provvedimento. «Siamo a buon punto, considerando che abbiamo ereditato un lavoro ancora da definire del precedente governo e che ci siamo messi all’opera su un provvedimento molto impegnativo. Credo di poter dire che la prossima settimana il decreto andrà in Consiglio dei ministri».
«Il Decreto sostegni prenderà tutti i 32 miliardi previsti dallo scostamento di bilancio -aggiunge Durigon-. Tuttavia bisogna considerare che se continueranno azioni di chiusura per frenare la pandemia e ci sarà un conseguente ulteriore indebolimento della rete produttiva, è prevedibile un nuovo scostamento nel Documento di Economia e Finanza di aprile. Le cifre le metteremo nel Def, non so dirle se saranno 10, 15 o 20 miliardi».
Sui ristori per le partite Iva, Durigon afferma: «intanto finalmente togliamo di mezzo i codici Ateco che hanno creato diseguaglianze e interveniamo su tutte le 2,8 milioni di aziende e partite Iva. Il ristoro sarà calcolato sul decremento di fatturato medio mensile del 2020 rispetto al 2019, e in base al decremento ci sarà una formula che quantificherà il rimborso».
«Naturalmente sarà una operazione una tantum e non sarà esaustiva. Ricordo che la perdita di fatturato per le partite Iva e le imprese è stata enorme: 400 miliardi lo scorso anno. Faremo il possibile e daremo un rimborso pari alla somma dei quattro ristori del 2020. Un intervento, comunque, importante anche perché il tetto di fatturato per accedere al ristoro salirà da 5 fino a 10 milioni».
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






