Piuttosto che avventurarsi a ipotizzare nuovo debito pubblico e la mutualizzazione dei debiti pubblici, i paesi europei devono spingere per l’Unione dei mercati dei capitali perché è lì che risiede il divario chiave con l’economia Usa.
Lo ha affermato il ministro delle Finanze della Germania, Christian Lindner giungendo alle riunioni dell’Eurogruppo.
“È una delle nostre priorità assolute.
Vogliamo vedere progressi, è molto più importante che qualunque corsa a considerare altri debiti pubblici e la mutualizzazione dei debiti pubblici tra Paesi.
Dovremmo focalizzarci sulla Unione dei mercati dei capitali – ha insistito Lindner – è questo lo svantaggio competitivo che abbiamo rispetto agli Usa”.
Una presa di posizione che appare abbastanza antitetica con i continui appelli del commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni che, anche oggi, ha insistito sulla necessità di parlare di “nuovi strumenti di finanziamento comuni per sostenere gli obiettivi comuni dell’Ue” in materia di economia verde, digitale o di difesa.
Di fatto qualcosa verso quella “mutualizzazione” dei debiti pubblici di cui Lindner non vuole sentir parlare.
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