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Cedral Tassoni passa al Gruppo Lunelli e rafforza il Made in Italy

Due secoli di storia, la tradizione di distillare infusi idroalcolici ricavati dal cedro, il rispetto delle materie prime, una filiera controllata: sono questi gli ingredienti di una storia unica che è parte del patrimonio culturale italiano, quella di Cedral Tassoni che affonda le sue radici nel 1793 a Salò, sulle rive del Lago di Garda, dove ancora oggi risiede lo stabilimento produttivo. La storica azienda, leader in Italia nella produzione di bibite analcoliche a base di agrumi e conosciuta nel mondo per l’iconica cedrata Tassoni, è passata di mano al Gruppo Lunelli, guidato dall’omonima famiglia italiana che opera nel settore del beverage di alta gamma, bollicine e non solo, con i marchi Ferrari Trento, Bisol1542, Surgiva, Segnana e Tenute Lunelli.

Cedral Tassoni nata come Spezieria, a opera della famiglia Bondoni, la Cedral Tassoni viene riconosciuta farmacia nel 1793. Nel 1868 viene acquisita da Bartolomeo Castelli e dal Marchese Nicola Tassoni, da cui prende il nome. Nel 1884 passa a Paolo Amadei, che decide di dare il via anche all’attività di distilleria. Da allora la Cedral Tassoni vede una forte espansione e rimane di proprietà della famiglia Amedei per quattro generazioni, fino al passaggio nel 2021 alla famiglia Lunelli.

Due famiglie che hanno fatto del legame con il territorio e dell’eccellenza i loro valori fondanti, trasformando i loro prodotti in vere e proprie icone dello stile italiano. E, a proposito di icone, è del 1956 la nascita della Cedrata Tassoni, evoluzione dello Sciroppo di Cedro nato negli anni ’20. Una bibita “già pronta nella sua dose ideale” che nel tempo ha mantenuto invariata sia la formula sia la distintiva bottiglietta, “a buccia d’agrume”.

Originariamente preparata con i cedri Cytrus Medica coltivati sulle rive del lago di Garda, oggi la cedrata nasce dalla lavorazione dei cedri varietà “Diamante”, maturati al sole della Calabria e acquistati direttamente dal produttore dopo un’accurata selezione. Questo garantisce una continuità qualitativa fondamentale per oltre 20 milioni di bottigliette prodotte ogni anno nello stabilimento di Salò, che a tutt’oggi mantiene il metodo antico di separazione delle bucce ancora verdi dal frutto e della loro distillazione in antichi alambicchi di rame. La ricetta, basata su aromi naturali, senza l’aggiunta di aromi artificiali o conservanti, è ancora oggi segreta e offre un gusto unico fortemente apprezzato dai consumatori, che ne decretano la leadership assoluta di mercato.

La cedrata Tassoni è entrata nell’immaginario collettivo grazie anche all’uso sapiente della comunicazione che l’azienda ha cominciato già negli anni ’20: dai manifesti futuristi che hanno fatto la storia, ai cortometraggi e spot per Carosello, fino all’indimenticabile collaborazione con Mina a partire dagli anni 70. Dal 2009 l’azienda avvia un progetto di rinnovamento proponendo il concetto di ”miscelazione” e ampliando la gamma di prodotti, che spazia tra bibite, sciroppi analcolici e spirits. Particolarmente apprezzate le nuove bibite create con materie prime sostenibili e di altissima qualità, fra cui la Tonica Superfine Tassoni con aroma naturale di cedro e quella con i limoni del Garda, nonché la linea Fiori e Frutti, completamente biologica (Chinotto, Fior di Sambuco, Pescamara e Mirto in Fiore). Nel corso dei suoi 227 anni di storia, l’azienda si è evoluta fino a diventare un marchio noto ed evocativo.

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