Tutti i risparmiatori devono avere la garanzia di “poter accedere all’acquisto dei titoli” alle stesse condizioni e “aumentare la partecipazione ai mercati finanziari da parte dei cittadini è un tema di democrazia economica”.
A spiegarlo il commissario Consob Carmine Di Noia aprendo l’evento conclusivo della chiusura della quarta edizione della Settimana mondiale dell’investitore e della terza edizione del Mese dell’educazione finanziaria. L’accesso al mercato “da parte di investitori consapevoli” per Di Noia “non deve essere artificialmente ostacolato da barriere tecniche o regolamentari che limitino il level playing field dietro lo schermo di artificiali tutele”.
Fra le necessità per i prossimi anni c’è quella di “innalzare le competenze digitali dei cittadini”.
“La pandemia ha impresso una forte accelerazione alla digitalizzazione dei servizi finanziari, ma i risparmiatori sono solo parzialmente preparati a cogliere le sfide connesse all’innovazione tecnologica”, ha aggiunto Di Noia, specificando che si tratta di “un’importante sfida che l’educazione finanziaria può aiutare a cogliere mitigando il rischio di esclusione finanziaria di alcune categorie di utenti e il rischio di scelte scorrette che si potranno associare all’aumento della digitalizzazione dei servizi finanziari”.
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