La pandemia sta “incidendo pesantemente sui contesti educativi delle nuove generazioni”. Così il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, introducendo i lavori della sessione primaverile del Consiglio Episcopale Permanente.
“Il ricorso alla cosiddetta didattica a distanza (DaD) è modalità tanto doverosa nel tentativo di contenimento dei contagi, quanto complessa dal punto di vista dell’applicazione. E qui il discorso si lega alla povertà – ha sottolineato Bassetti -, perché la DaD ha messo in luce il doloroso divario, non solo digitale, che attraversa l’Italia al Nord come al Sud e non permette a tutti i nostri ragazzi di fruire del diritto all’istruzione a parità di condizioni”.








