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Bmw, crollo del 22 per cento dei ricavi, ma il Ceo Oliver Zipse pensa positivo: «Cauto ottimismo per il futuro»

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Il messaggio è positivo nonostante la crisi.

Il gruppo automobilistico tedesco Bmw ha infatti chiuso il secondo trimestre con una perdita netta di 212 milioni di euro, un risultato comunque attenuato da dinamiche contabili, considerato che l’Ebit della divisione automobili risulta negativo per 1,6 miliardi, trascinato dal calo del 25% del volume di vetture vendute.

I ricavi nel trimestre sono calati del 22,3% a 19,97 miliardi (-34,2% nel segmento auto) Bmw si aspetta per il 2020 un ribasso significativo del risultato imponibile, come conseguenza del Covid-19 ma prevede un margine operativo positivo per la sua divisione automobilistica, compreso tra lo 0 e il 3%, contro il -4% del primo semestre.

L’effetto contabile positivo per 805 milioni che ha attenuato la perdita è dovuto a degli aggiustamenti nei contratti di leasing e di servizi finanziari, spiega il costruttore di Monaco di Baviera.

“Adesso guardiamo avanti, al secondo semestre, con cauto ottimismo”, ha sottolineato il CEO Oliver Zipse.

Di recente, in quello che molti definiscono un passaggio chiave nella storia recente di BMW, la prestigiosa azienda tedesca ha annunciato una nuova produzione.

Le auto di lusso Serie 5, Serie 7 e X1 avranno versioni ad alimentazione completamente elettrica, la cui produzione è già in avanzata fase di sviluppo. L’annuncio, che riguarda di fatto tutto il segmento delle autovetture di fascia alta, si lega agli ambiziosi piani dell’azienda per la riduzione delle emissionientro il 2030.

La transazione di BMW verso le auto elettriche è in corso ormai da tempo. Rilevante da questo punto di vista è stata l’assunzione del manager Oliver Zipse, nel 2019, come CEO dell’azienda al posto del dimissionario Harald Kruger. Già un paio di mesi fa era finito sotto l’attenzione degli addetti il prototipo di una versione elettrica della Serie 3. Entro la fine dell’anno dovrebbe inoltre essere disponibile il SUV elettrico iX3, e per il 2021 è previsto il lancio della Serie i4.

Il lavoro in corso dei tecnici e degli ingegneri di BMW, sostengono gli esperti, sarebbe concentrato non soltanto sullo sviluppo dei modelli elettrici ma anche sulle soluzioni ibride e ibride plug-in. Nelle previsioni della casa produttrice tedesca entro il 2030 ci saranno in circolazione oltre 7 milioni di auto BMW parzialmente o completamente elettriche.

Attualmente l’azienda, anche in seguito alla crisi generale del settore, vende circa 2,5 milioni di auto all’anno.

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