“I più giovani sono stati i più colpiti dalla crisi, soprattutto gli studenti e quelli che si apprestano ad entrare nel mercato del lavoro e lo trovano ora in condizioni disastrate. Investire sul futuro significa dare ai giovani una nuova possibilità, in un mondo molto più complesso di quello nel quale abbiamo vissuto in questi ultimi decenni”.
Lo afferma Lorenzo Bini Smaghi, già membro del board della Bce e presidente della banca d’affari Société Générale interpellato a proposito delle dichiarazioni della presidente della Ue Ursula von der Leyen a proposito del Recovery Fund, in un’intervista a ‘La Nazione’.
Quanto alla dotazione finanziaria del Recovery Fund di 750 miliardi di euro Bini Smaghi afferma: “È un passo importante verso una Unione europea sempre più unita. La vera sfida sarà sapere usare i fondi, cosa che finora l’Italia non ha fatto. Usarli per investire e creare posti di lavoro, non assistenzialismo per cercare di ottenere facile consenso”.
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