Durante il periodo più critico della lockdown la didattica a distanza è servita ad arginare gli effetti della crisi nelle scuole, ma ora con «un solo positivo in classe è una misura che va rivista e corretta». Lo afferma Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale lombarda, che rimarca: «i ragazzi devono andare a scuola».
«Si facciano tamponi anziché metterli tutti in quarantena, sempre in regioni dove la situazione è migliore: purtroppo oggi l’Italia da questo punto di vista non è tutta uguale», sostiene in un’intervista al Corriere della Sera.
In merito all’utilizzo della mascherina, Bertolaso afferma che «si potrebbe togliere in alcuni luoghi al chiuso, come i cinema e i teatri, in presenza di due requisiti: una copertura vaccinale a due dosi superiore all’80% degli over 12 e la garanzia di controllo del green pass (che oggi non c’è sempre, diciamolo)». E sulla capienza di cinema e teatri dice: «Penso che, con le stesse premesse, si possa aumentare almeno all’80%».
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