“Nonostante il difficile contesto macroeconomico, la vitalità del nostro business è ancora una volta confermata dal portafoglio ordini dei modelli attuali, che rimane forte in tutte le aree geografiche e copre l’intero 2025.
La visibilità garantita dal portafoglio ordini ci dà fiducia per il futuro, ma allo stesso tempo dobbiamo mantenere sempre le quattro ruote a terra.
L’umiltà e la volontà di progredire sono state, sono e saranno la nostra stella polare durante l’esecuzione del piano aziendale.
Dopo una prima fase di piano industriale caratterizzata dall’espansione dei ricavi e della redditività, nel 2024 continueremo a far crescere la nostra top line, consolidando al contempo i margini, che prevediamo di espandere ulteriormente verso la fine dell’attuale piano industriale”.
TITOLO VOLA IN BORSA DOPO CONTI E INGAGGIO HAMILTON
Queste le ambizioni per il 2024 delineate dell’ad di Ferrari Benedetto Vigna, che in call con gli analisti ha descritto il 2023 come un anno da record, testimoniato da quasi 6 miliardi di euro di ricavi (+17,2% su base annua), un indebitamento netto che si è ridotto da 207 a 99 milioni e, per la prima volta nella storia della casa di Maranello, un utile superiore al miliardo di euro a quota 1,26 miliardi.
Dati che hanno spinto il titolo in Borsa (+9% a 352,9 euro a pochi minuti dalla chiusura), che festeggia anche per l’imminente ingaggio di Lewis Hamilton alla guida della Rossa di F1 a partire dal 2025 (o forse anche prima).
Per quanto riguarda il sette volte campione del mondo l’annuncio ufficiale sarebbe imminente – secondo le ultime indiscrezioni la Mercedes dovrebbe dare l’annuncio ufficiale verso le 20 italiane dal momento che il team principal Toto Wolff ha comunicato ai vertici della Stella la decisione del pilota – e alcune fonti ipotizzano che possa già prendere possesso del sedile della monoposto già quest’anno al posto di Carlos Sainz per formare una coppia da sogno con Charles Leclerc.
LE AMBIZIONI DEL 2024
In call con gli analisti, Vigna ha delineato una traiettoria di crescita per tutti e tre i pilastri su cui poggia il gruppo: racing, sport car e lifestyle, che nel 2023 hanno consentito alla Casa di Maranello di mettere a segno una vittoria storica alla 24Ore di Le Mans del Campionato WEC nel centenario della gara, il lancio di cinque nuove sport car e della nuova bag iconica.
Ora sul fronte delle gare il team Ferrari brama il ritorno “ai vertici della Formula 1 e dell’Endurance”.
In particolare, dopo un anno difficile per la F1, “abbiamo rafforzato il team tecnico e ampliato l’area di produzione, che è già operativa”, ha spiegato Vigna.
Il mercato delle sport car vedrà poi il debutto di tre nuovi modelli nel 2024 e a giugno aprirà il famoso e-building, la struttura preposta al design e alla realizzazione delle prime 100% elettriche del Cavallino Rampante che, come già si sapeva, saranno in arrivo nel 2025.
Per il business del lifestyle, ha proseguito Vigna, l’obiettivo nel 2024 sarà la proposta di una “gamma di attività per ottenere una maggiore scalabilità e aumentare la visibilità”.
CONSEGNE VIAGGIANO GRAZIE A PUROSANGUE E AREA EMEA
Nel corso del 2023 l’aumento delle consegne è stato trainato dalla Purosangue, in fase di accelerazione nel secondo semestre, e dall’aumento delle consegne delle famiglie 296 e SF90.
Nel quarto trimestre sono iniziate le prime consegne della Roma Spider.
Durante l’anno si sono concluse le consegne della famiglia F8 e la Portofino M si è avvicinata alla fine del suo ciclo vita.
Sono inoltre aumentate le consegne delle Serie Speciali, trainate dalla famiglia 812 Competizione.
Le allocazioni della Daytona SP3 sono proseguite secondo i piani.
Nel portafoglio prodotti del 2023 sono compresi undici modelli con motore a combustione interna e quattro modelli a motore ibrido, che hanno rappresentato rispettivamente il 56% e il 44% delle consegne totali.
Le consegne totali del 2023 sono state 13.
663 rispetto a 13.221 nel 2022, con 6.063 in Emea, 3.811 nelle Americhe, 1.490 nella Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan, e 2.299 negli altri Paesi Apac.
In particolare, in call il cfo Antonio Picca Piccon si è soffermato sulla quota di ibride vendute dal Cavallino Rampante, un ulteriore record per la società.
LA GUIDANCE SUL 2024
Dopo aver alzato più volte l’asticella nel 2023, nella guidance sul2024 Ferrari ha previsto ricavi netti sopra i 6,4 miliardi di euro, un adjusted Ebit pari o superiore a 1,77 miliardi con un margine attorno o superiore al 27% e l’utile diluito adjusted pari o superiore a 7,5 euro ad azione.
L’adjusted Ebitda è invece previsto pari o superiore a 2,45 miliardi con un margine attorno o superiore al 38% e la generazione di free cash flow industriale attesa è sopra i 900 milioni di euro.
Il gruppo avverte, inoltre, che le attività di racing saranno probabilmente impattate dal peggiore posizionamento nel campionato di Formula 1 nel2023, nonostante il più alto numero di gare nel calendario 2024.
Il fatturato vedrà un contributo crescente anche dalle attività lifestyle e il gruppo si aspetta una solida generazione di free cash flow industriale, parzialmente assorbita da spese in conto capitale in aumento e versamenti fiscali più elevati.








