“La crisi che stiamo affrontando ha dimostrato l’insostenibilita’ del sistema attuale e l’urgenza di aumentare la nostra resilienza e di accelerare la transizione verso un sistema sostenibile e puntando sulla dimensione locale, sfruttando l’imperdibile opportunita’ del Green New Deal”.
Lo ha detto Catia Bastioli, AMMINISTRATORE DELEGATO Novamont in occasione della convocazione agli Stati Generali.
Nel corso del suo intervento Bastioli ha evidenziato le potenzialità della bioeconomia circolare, definita “strumento chiave concreto e immediatamente sfruttabile in questo processo di transizione, settore di innovazione in cui l’Italia e’ in una posizione di leadership”.
Batioli ha quindi indicato quattro passi necessari: il recepimento della direttiva europea sul pacchetto per l’economia circolare; il recepimento della direttiva Sup (Single Use Plastics) che dal 2021 mette al bando alcune categorie di manufatti monouso; la creazione del consorzio obbligatorio Biorepack nell’ambito Conai; la realizzazione di una rete impiantistica per il trattamento del rifiuto organico alla base di un suolo sano.
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