“Le nuove norme in materia di prevenzione e contrasto al lavoro irregolare, varate dal Consiglio dei ministri lo scorso 26 febbraio con il decreto legge ‘Pnrr bis‘, risolvono la problematica legata al rilascio del Durc e alla fruizione dei benefici contributivi.
Finalmente abbiamo uno strumento di lavoro in più, sempre in una logica di rigore ma con la possibilità in alcuni casi di sanare e in altri di mettere un tetto e prevenire situazioni di squilibrio”.
A dirlo il direttore regionale vicario di Inps, Antonio Pone, intervenendo a ‘Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità’, in onda sulla web tv di categoria.
“Vengono affermati – spiega – principi importanti che anche dal punto di vista dell’amministrazione possono essere d’aiuto nel prevenire situazioni che poi possiamo definire ingiuste.
Fermo restando che siamo all’interno di un tema che non può essere vanificato dall’effetto di una possibilità di ravvedimento ‘ex post’.
Laddove non c’è la possibilità di regolarizzare ex post si cerca appunto di prevenire le situazioni tendenzialmente ingiuste”.








