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Antonio Misiani (vice ministro Economia): «Tra oggi e domani arriveranno i primi 211.000 bonifici del decreto Ristori Uno»

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“Tra oggi e domani arriveranno i primi 211.000 bonifici del decreto Ristori Uno”.

Lo afferma il vice ministro dell’Economia, Antonio Misiani, in un’intervista a Repubblica dopo i due decreti Ristori, varati nelle ultime due settimane, per fronteggiare la recrudescenza dell’epidemia che costeranno circa 8 miliardi. I ristori per le varie zone “sono organizzati in stretta correlazione con le misure restrittive, che con l’ultimo Dpcm variano a seconda della fascia di rischio Covid di ciascuna regione”.

“Per chi aveva gia’ avuto il contributo a fondo perduto nei mesi passati, la grande maggioranza delle imprese interessate, il ristoro sara’ comunque erogato in automatico nei prossimi giorni. Ci sara’ un passaggio in piu’ per chi non lo aveva gia’ ricevuto, perche’ bisognera’ fare domanda. Ma il meccanismo sara’ anche in questo caso veloce”, spiega.

Molte categorie e partite Iva temono risorse sufficienti in caso di passaggio della regione dal giallo al rosso, ma Misiani assicura che il Governo ha “stanziato 340 milioni nel 2020 e 70 nel 2021 per eventuali riclassificazioni delle regioni”.

“A questi stanziamenti si aggiungono i 50 milioni nel 2020 gia’ previsti per aggiungere eventuali altri codici Ateco e i 280 milioni nel 2021 per gli operatori nei centri commerciali e quelli delle produzioni industriali del comparto alimentari e bevande, per i quali prevediamo un meccanismo di ristoro su domanda”.

Con il decreto Ristori bis spostiamo anche la scadenza dei versamenti Iva, ritenute, contributi ed Imu per i soggetti piu’ interessati dalle chiusure previste dall’ultimo Dpcm. uno sforzo importante. Se le misure restrittive saranno prorogate, faremo una valutazione anche sulle scadenze fiscali di dicembre”, conclude.

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