La data che la Cisl ha segnato sul calendario è quella del 7 settembre quando il sindacato incontrerà il nuovo presidente di Confindustria Bonomi.
In un’intervista a “Il Mattino”, la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha dichiarato: “Noi pensiamo che rinnovare i contratti nazionali debba essere un fatto normale in un Paese moderno e civile. Invece stiamo riscontrando in molti settori, penso alla sanità privata, un atteggiamento irresponsabile delle controparti. Spero che nell’incontro che avremo con il presidente di Confindustria – prosegue – si possa fare chiarezza e sbloccare non solo tutti i rinnovi ma anche cominciare a discutere di modernizzazione delle relazioni industriali, puntando sulla partecipazione dei lavoratori, sulla formazione, sulla tutela dei salari legata alla produttività ed alla qualità”. Furlan si è soffermata, tra gli altri punti, sulla tutela dei lavoratori fragili e sulla ripartenza della scuola. “Il Governo deve garantire con un provvedimento le tutele specifiche per tutti i lavoratori più fragili. È un tema serio. Bisogna far rispettare il protocollo che abbiamo siglato nella scuola come in tutti gli altri settori lavorativi. Chi è affetto da patologie gravi, tumori o malattie autoimmuni riconosciute dalle istituzioni sanitarie, può chiedere di continuare il lavoro agile, essere esentato o spostato in altri ambiti dove il rischio di contagio è assente o minore. Chi sta male deve essere giustamente tutelato. In tutti i settori produttivi. Non solo nella scuola”. Furlan aggiunge come sia “evidente che la riapertura delle scuole in sicurezza è un banco di prova importante per questo Governo ma anche per tutto il Paese. Per questo occorre un grande senso di responsabilità e di maggiore serietà da parte di chi ha incarichi istituzionali”.
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