Riguardo al blocco dei licenziamenti, la cui proroga è stata disposta col decreto Sostegni approvato dal governo venerdì (individuale e collettivo per motivi economici fino al 30 giugno e fino al 31 ottobre solo per le imprese che utilizzano assegno ordinario e cassa in deroga, ndr), il ministro del Lavoro Andrea Orlando, intervistato da Radio24, ha sottolineato come l’Esecutivo abbia «cercato di utilizzare meglio le risorse disponibili a favore di chi ha meno strumenti».
Di «concentrare lo strumento del blocco» dei licenziamenti, quindi, «negli ambiti in cui non ci sono altri ammortizzatori sociali e metterci intorno ad un tavolo dopo la definizione dell’orizzonte di giugno per quanto riguarda le aziende che hanno la cassa integrazione, per capire quali possano essere, eventualmente, ulteriori strumenti».
A giudizio del titolare di via Veneto, perciò «è giusto cominciare ad orientare in modo più articolato le risorse» al fine di «renderle più efficaci», con «l’obiettivo di ridurre al minimo i licenziamenti».








