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Alessandro Ravecca (Presidente Federfranchising Confesercenti): «Per le imprese è allarme liquidità. Gran parte dei finanziamenti non è stata ancora erogata»

Allarme liquidità per le imprese italiane alle prese con la ripartenza. È quanto sottolinea Federfranchising Confesercenti con il suo presidente Alessandro Ravecca che, intervistato da Adnkronos/Labitalia, sottolinea come «la perdita di liquidità generata da Covid per tutte le imprese fino a 50 milioni di euro di fatturato è stata di 103.2 miliardi».

«Escludendo le garanzie pubbliche sul credito, i sostegni pubblici arrivati fino ad ora, dal Cura Italia in poi, sotto forma di moratoria sui prestiti, ristori veri e propri, sospensione ed esenzione delle imposte, ammontano ad 88,7 miliardi di euro. Rimangono dunque ancora 14,7 miliardi di euro di perdita da colmare per il solo 2020».

Per Federfranchising «un’altra problematica importante da mettere in evidenza è l’indebitamento, poiché non ci sono stati da parte del governo sostegni a fondo perduto. Le aziende sono state costrette a indebitarsi per cercare di sopravvivere e l’indebitamento è affiancato ad una ripartenza lenta, senza liquidità. E quindi bisogna fare in modo che la liquidità date alle aziende per il breve periodo diventi un finanziamento a lungo periodo».

«In più – prosegue Ravecca – c’è la problematica più rilevante, perché nonostante lo Stato abbia messo a disposizione il Medio credito centrale e garanzie statali, gran parte dei finanziamenti non è ancora stata erogata alla maggior parte degli imprenditori. I settori più colpiti sono quella ristorazione, del turismo, dell’abbigliamento e fitness».

Per questo motivo, Federfranchising Confesercenti chiede al governo «per due anni di non tenere conto dei rating bancari attuali, poiché non combaciano con la realtà effettiva, ma bensì quelli pre-covid. E servono piani industriali per la ripartenza», spiega. In conclusione, afferma, «sarà dunque a nostro avviso necessario prolungare, anche in altre forme, i sostegni al tessuto imprenditoriale anche a ripartenza avviata».

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