“E’ un segnale importante quello che ha dato il Comune di Montemurlo cambiando le regole per le gare di appalto. Importante perché si tratta del secondo comune per rilevanza economica e demografica della Provincia di Prato, ma ancor più per l’esempio che questo provvedimento dell’amministrazione di Montemurlo può costituire anche per altre realtà.
Opportuno e importante lo snellimento delle procedure ma ancor più significativa l’applicazione del principio di dislocazione territoriale con riferimento, nelle procedure negoziate, alle aziende locali. Recependo le osservazioni della nostra associazione, gli inviti per l’affidamento dei lavori pubblici vedranno una riserva per le aziende del territorio. L’esempio che lo stesso Comune fa è: su 12 aziende, 6 con sede a Prato, 4 in Toscana e 2 nel resto d’Italia.
E’ un passo avanti molto importante verso una gestione delle gare pubbliche più rispettosa dell’economia del territorio ma anche dell’efficienza e della tempestività nell’assegnazione dei lavori.
Un plauso quindi al Comune di Montemurlo e al sindaco Simone Calamai: per quanto a nostra conoscenza, è la seconda amministrazione in Toscana, dopo il Comune di Grosseto, a muoversi in questa direzione. Uno stimolo importante anche per le altre amministrazioni del territorio di Lucca, Pistoia e Prato, di riferimento per ANCE Toscana Nord.”
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