“Le auto elettriche hanno il 30% di componenti in meno rispetto alle auto termiche.
In Europa sono a rischio 600mila posto di lavoro.
Ma ci sono più di 1,3 milioni di persone che lavorano nel settore della mobilità dove c’è preoccupazione per la transizione”.
Lo ha detto il fondatore e presidente emerito di Brembo, Alberto Bombassei, al Festival Città Impresa di Bergamo durante l’incontro “L’auto elettrica e le decisioni di Bruxelles”.
Secondo Bombassei “finanziare solo l’elettrico è un errore clamoroso.
Ci sono altre tecnologie, ad esempio i carburanti alternativi, che permetterebbero di preservare i motori endotermici che tenderanno alle zero emissioni con le ultime normative.
L’Europa è un’eccellenza mondiale nei motori tradizionali, in particolare il diesel, non si può disperdere questo patrimonio”.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






