Il debito pubblico italiano può essere ridotto sfruttando la cessione dell’immenso patrimonio immobiliare che lo Stato possiede.
Ieri il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha aperto alla proposta di MF-Milano Finanza, rilanciata proprio sabato scorso nell’editoriale Orsi e Tori di Paolo Panerai.
L’idea di fondo suggerita consiste nel trasferire dallo Stato agli enti locali immobili pubblici per un controvalore stimato tra 600 e 800 miliardi di euro: sarebbe sufficiente “venderne per un valore di 250-300 miliardi per abbattere drasticamente il debito pubblico, liberare l’Italia dall’essere il Paese più indebitato di tutti i maggiori Stati dell’Unione Europea e tappare così la bocca a chi a Bruxelles non aspetta altro che il default dell’Italia”.
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