Nel suo intervento nella sessione plenaria del Parlamento, a Strasburgo, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha evidenziato come l’anno scorso «gli investimenti globali nella transizione pulita hanno superato i mille miliardi di dollari. E il 30% in più rispetto all’anno precedente. E questo mercato globale per le tecnologie a emissioni nette zero è destinato a triplicare entro il 2030. In altre parole: la corsa è iniziata».
«Dobbiamo agire insieme, se vogliamo rimanere in testa», ha sottolineato. «Dobbiamo coltivare la nostra base industriale di tecnologia pulita» prosegue «sia per creare nuovi posti di lavoro qui in Europa, sia per garantire l’accesso alle soluzioni pulite di cui abbiamo urgentemente bisogno. Ed è proprio di questo che tratta il piano industriale del Green Deal».
«I fulcri del piano industriale del Green Deal» ha aggiunto von der Leyen. «Sono il Net-Zero Industry Act e il Critical Raw Materials Act. La Commissione propone entrambi questa settimana. Con il Net-Zero Industry Act, stiamo stabilendo il livello di ambizione. Entro il 2030, vogliamo essere in grado di produrre almeno il 40% della tecnologia pulita che si serve. Stiamo facilitando le procedure autorizzative, stiamo lavorando sulle normative, stiamo creando un regime di aiuti di Stato più semplice. Consentiremo agevolazioni fiscali e l’uso flessibile dei fondi Ue. In breve, il Net-Zero Industry Act darà velocità, semplificazione e finanziamenti», ha concluso.
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