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Francesco Vaia (direttore sanitario Spallanzani): «Saggio e opportuno l’obbligo vaccinale per alcune categorie»

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«Saggio e opportuno» estendere l’obbligo vaccinale ad alcune categorie. Questa la posizione espressa da Francesco Vaia, direttore sanitario allo Spallanzani di Roma, che ribadisce «premesso che questa è una decisione che spetta alla politica, penso che per alcune categorie, dal personale sanitario a quello scolastico, dalle forze dell’ordine alla grande distribuzione, sarebbe saggio e opportuno».

Quanto i benefici di un tale obbligo, Vaia chiarisce: «Lo faccio dire ai numeri che pubblichiamo nel bollettino dello Spallanzani, dove dai cinesi a oggi sono stati curati 3.000 positivi. Attualmente tra i pazienti ricoverati solo il 6% è vaccinato con doppia dose: il ricorso a cure mediche è quasi sempre dovuto a una mancata risposta individuale dovuta a patologie pregresse», afferma in un’intervista al Corriere della Sera.

Per questo, conclude Vaia, è necessario fare «due cose, principalmente. Immunizzare il più possibile gli studenti nella fascia d’età 12-18 anni, che sono quelli che si muovono di più e che vivono una maggiore socialità. E dopo di loro gli over 50 e 60 (in Italia tra i 3 e i 4 milioni): bisogna andarne a caccia. Perché spesso sono genitori degli adolescenti ancora non vaccinati. E se sono dubbiosi loro, lo saranno necessariamente anche i figli».

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