Dopo tre mesi consecutivi in calo, secondo l’Osservatorio Findomestic di gennaio, le intenzioni di acquisto degli italiani per i prossimi tre mesi tornano a crescere con un incremento medio del 5,3%.
L’indagine condotta a fine dicembre, si legge in una nota, rileva una flessione dei timori legati all’inflazione, anche se il caro-prezzi resta la prima preoccupazione (lo cita il 60% degli intervistati), seguita da quella per la situazione economica del Paese (40%) e per quella familiare (35%).
“Tornano a crescere le intenzioni d’acquisto – ha commentato Gilles Zeitoun, amministratore delegato e direttore generale di Findomestic – e sale da 41 a 46 la percentuale del campione che guarda con ottimismo al futuro.
Tuttavia il peggio non è ancora alle spalle: solo il 27% è pronto a spendere nell’immediato contro il 40% di dodici mesi fa”.
La crescita è trainata soprattutto dall’efficientamento energetico della casa, dall’arredo e dai veicoli a due ruote.
L’inizio del 2023 è però condizionato dalle bollette: il 51% degli intervistati prevede ancora aumenti, contenuti tra il 10-20% per la maggioranza.
Secondo l’indagine, fare più sport (27% delle risposte), perdere peso (26%) e risparmiare di più (24%) sono i buoni propositi degli italiani per l’anno appena iniziato, così come per quello precedente.
Gli italiani hanno anche voglia di viaggiare, dopo gli anni di pandemia, e aumenta la percentuale di chi preferisce recarsi all’estero (18% contro il 15% di un anno fa).
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