La Germania potrebbe ricorrere anche ai vaccini made in Russia e in Cina per contrastare la pandemia da coronavirus. È quanto suggeriscono alcuni politici tedeschi interpellati sull’argomento, riferisce il Guardian. In particolare, il premier bavarese Markus Soeder ha affermato che Berlino dovrebbe considerare la possibilità di approvare il vaccino Sputnik V, così come quello cinese.
Anche il ministro federale della Sanità, Jens Spahn, non sembrerebbe escludere un percorso del genere, se i medicinali russo e cinese verranno approvati dalle autorità Ue competenti in materia. In un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Sonntagszeiting, Spahn ha sottolineato che quei vaccini potranno in effetti aiutare a porre fine alla pandemia.
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