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Tavares (Psa): «Con la fusione, le famiglie Peugeot e Agnelli daranno vita ad un campione mondiale dell’automotive»

La fusione tra Fca e Psa “procede secondo i tempi e i programmi definiti” e porterà a un grande campione in grado di competere nell’industria globale dell’automotive creando una “storia di successo in Cina e sul fronte della mobilità pulita”.

Lo ha affermato Carlo TAVARES, ceo di Psa e futuro ceo della nuova entità che nascerà dall’aggregazione 50/50 tra i due costruttori, nel corso dell’assemblea annuale degli azionisti del gruppo francese.

L’adunanza ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno compreso lo stop al dividendo ordinario e l’accordo per cui la famiglia Peugeot si impegna a sostenere la fusione col costruttore italo-americano.

“La fusione tra il gruppo Psa e Fca creerà un nuovo campione mondiale nel mercato dell’automotive, capace di competere per risorse, dimensioni e governance con i grandi gruppi a livello globale” ha specificato Louis Gallois, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Psa, ricordando i termini della fusione e la governance della futura società.

La dichiarazione sgombra il campo dalle indiscrezioni dei giorni scorsi che vedevano uno slittamento o una revisione e in alcuni casi un passo indietro sul merger tra i due costruttori.

Gallois si è complimentato col ceo Carlos TAVARES per i risultati ottenuti nel 2019 e per l’accordo raggiunto con Fca per la fusione paritetica.

Il presidente del gruppo francese ha poi aggiunto che il Consiglio di Sorveglianza sarà vicino al management in questo percorso fino al closing.

Il ceo TAVARES ha quindi rassicurato sui tempi e sulle future tappe.

“Sia relativamente al signing che al closing le cose stanno progredendo esattamente come previsto. Stiamo rispettato i tempi del programma di fusione. Abbiamo depositato circa 20 dossier all’Antitrust, per meta’ abbiamo già ottenuto risposta (inclusi Usa, Cina e Russia).

Con l’autorità della concorrenza siamo impegnati” e a buon punto “il dialogo con l’Ue e’ in corso”, ha specificato aggiungendo che i prossimi passi saranno ottenere l’approvazione del Cfius e della Sec, quella delle assemblee degli azionisti dei due gruppi e procedere col closing entro il primo trimestre 2021.

La fusione tra Psa e Fca è una tappa essenziale per fronteggiare le incognite e le sfide sconosciute dell’industria mondiale.

“L’industria ci chiede di avanzare e progredire sulla mobilita’ pulita e su altre innovazioni. E in un contesto che evolve così velocemente non è possibile farlo attraverso una crescita organica”, ha affermato il top manager.

“Come possiamo offrire questa mobilità pulita e sicura a prezzi giusti e con margini remunerativi? Con una dimensione adeguata. Non e’ possibile far fronte a tali bisogni societari in modalità stand alone”.

“Il contesto si muove troppo velocemente e le regolamentazioni evolvono in continuazione. Sui motori, sui modelli, sul capex. La dimensione è essenziale per raggiungere – in questo contesto darwiniano – la giusta dimensione del Capex. Saremo il terzo gruppo come cifra di affari e il quarto per veicoli venduti”. 

L’assemblea degli azionisti di Psa ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno compreso lo stop al dividendo ordinario da 1,1 mld (inizialmente una della condizioni finanziarie legate alla fusione con Fca) conseguente alla situazione del mercato e alle pressioni delle autorità sulle aziende del settore e l’accordo per cui la famiglia Peugeot si impegna a sostenere la fusione col costruttore italo-americano.    

Tavares ha quindi ricordato che la qualità umana dei due gruppi è ottima con 600 dirigenti capaci di lavorare in modo visionario e creativo.    

Per quanto riguarda i 3,7 mld di sinergie Tavares ha specificato che il  40% sara’ indirizzato a un uso intelligente degli attivi, il 40% ad attività di “purchasing” e il 20% in materia informatica, attività di  marketing ecc.    

Tra gli altri plus della combinazione societaria il ceo di Psa ha ricordato la complementarieta’ geografica tra i gruppi: “costruiremo una storia in Cina e rafforzeremo la nostra capacita’ di agire nel Paese asiatico”.    

Tavares rispondendo alla domanda di un azionista ha spiegato che Psa non  corre nessun rischio di pagare multe all’Ue in merito alla mobilita’ pulita.    

Il futuro ceo del gruppo si è anche rivolto alle famiglie azioniste.  

“La fusione tra Fca e Psa unisce due famiglie che hanno la maturitra’ di  capire che sono piu’ forti insieme e che insieme possono produrre  risultati finanziari di grande valore”, ha spiegato riferendosi rispettivamente agli Agnelli e Peugeot.

Il presidente del Consiglio di  Sorveglianza, Louis Gallois, ha messo l’accento sugli ottimi rapporti con il presidente di Fca, azionista ed esponente della proprieta’ John Elkann.    

“Questa non è solo una fusione finanziaria”, ha aggiunto Tavares  riferendosi ai vantaggi industriali.

“E’ un accordo che ha un equilibrio  per le imprese, i Paesi e gli azionisti”. 

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