Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Solo l’8% degli italiani è favorevole all’efficientamento energetico dopo la direttiva Ue | L’analisi

Secondo alcuni dei dati della ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos di sostenibi, sullo stato dell’arte delle città italiane in materia lità ambientale, solo l’8% degli italiani sarebbe disposto oggi a effettuare opere di efficientamento energetico per adeguarsi alla direttiva Ue sulle case green per l’efficienza energetica degli edifici in tutta Europa. Inoltre, il 52% non è a conoscenza della classe energetica della propria abitazione, a testimonianza di come sia opportuno fornire agli italiani un quadro più completo e specifico dello stato del proprio edificio e dei vantaggi derivanti da attività di efficientamento green. E nei prossimi 12 mesi, a causa delle minori agevolazioni rispetto al passato, il 23% non ristrutturerà casa.

Inoltre, negli ultimi 3 anni un italiano su cinque (21%) ha fatto lavori di efficientamento energetico e il ricorso ai bonus è stato molto diffuso (8 su 10), in particolare alla detrazione fiscale del 50% (34% tra chi ha fatto lavori). Seguono un 28% che ha fruito dell’Ecobonus al 65% e un 27% del Superbonus al 110%. Quanto alle ristrutturazioni finalizzati all’efficientamento energetico, il dato più elevato si registra sempre a Firenze (34%), seguono Verona (29%) e Cagliari (27%). Bologna (15%) e Napoli (18%) sono state le aree metropolitane con le minori attività. Tra chi ha effettuato ristrutturazioni o lavori, quasi l’80% è ricorso a bonus e agevolazioni, in particolare alla detrazione fiscale del 50% (34% tra chi ha fatto lavori). Seguono un 28% che ha fruito dell’Ecobonus al 65% e un 27% del Superbonus al 110%.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.