Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, e portavoce del Cts, Silvio Brusaferro, è intervenuto in un’intervista a La Repubblica a proposito della campagna vaccinale in Italia.
Secondo Brusaferro, gli italiani «devono vaccinarsi appena possibile, via via che arrivano le dosi: dobbiamo tendere al dato più alto possibile e per esempio già vaccinando la maggioranza della popolazione generale avremo come risultato una circolazione più limitata del virus. Con la velocità che ha preso la campagna vaccinale è facile che nei prossimi due mesi avremo coperture ancora più rassicuranti. Così si potrà pensare di rilasciare progressivamente le mascherine, partendo dai contesti all’aperto».
«È molto probabile che si debbano rifare dei richiami», a causa della «possibilità che emerga una variante che ancora non conosciamo e renda meno efficaci i vaccini non si può escludere», conclude Brusaferro.
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