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Matteo Del Fante (Ad Poste Italiane) «Oggi l’azienda ha un ruolo per il futuro: e-commerce e servizi per il Territorio»

Con la riconversione delle attività verso la consegna di pacchi degli ultimi anni, Poste Italiane si è “ricreata un ruolo per il futuro” ed è riuscita a “tenere botta” a fronte delle richieste di qualità e puntualità di operatori globali come Amazon.

Lo ha spiegato l’amministratore delegato, Matteo Del Fante, intervenendo al webinar “Obbligati a crescere” organizzato dal quotidiano Il Messaggero.

A Poste “abbiamo un tema molto serio, purtroppo non positivo, che è la graduale riduzione che porterà alla scomparsa della posta: siamo seduti su una attività che impiega 60 mila dipendenti e che oggi – ha detto il manager – sappiamo che tra X anni non ci sarà più. Siamo seduti su un business che non ci sarà più”.

“Siamo partiti tre anni fa dicendo: ‘riconvertiamo quella presenza territoriale, che deve ridiventare un asset, dalla posta ai pacchi’. E in tre anni Poste è diventato il primo ‘consegnatore a casa’ d’Italia”, ha proseguito Del Fante. Sono state portate avanti “iniziative di formazione molto massicce”, e intanto è stata cambiata la flotta “che diventa più green e porta più peso. Ma la vera formazione ce l’hanno fatta i nostri clienti: se vuoi servire operatori globali come Alibaba e Zalando”, infatti, devi sapere che “se non hai la qualità richiesta il mese successivo non hai il business”. E “abbiamo tenuto botta”, ha rivendicato l’ad, ai ritmi di Amazon e sulla qualità. “Se non hai la qualità queste piattaforme ti trattano come un contratto a ore e non come un dipendente a tempo indeterminato. Questa settimana hai la merce perché la scorsa settimana hai dato il servizio”.

In più: dieci milioni di italiani hanno lo Spid, l’identità digitale, e Poste Italiane, tra i 10 operatori, ne ha fatte 8 milioni, di cui l’87% nell’ufficio postale.
Tra le azioni che mette in campo Poste per ridurre il digital divide in Italia c’è un ritorno sul territorio “iniziato due anni fa con la rifocalizzazione della presenza dell’azienda nelle aree interne ovvero nei piccoli comuni, vittime negli anni di una dipartita delle persone più produttive”.
“Negli ultimi 18 mesi – ha detto tra l’altro l’ad – abbiamo installato il wi-fi in tutti i 6mila uffici che abbiamo in queste zone. Siamo tra i dieci operatori attivi pro bono nel fornire al cittadino lo spid per le identità digitali”. E infine, ha detto Del Fante, “stiamo aiutando il passaggio a metodi più moderni di pagamento su cui il governo ha giustamente focalizzato l’attenzione”.

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