“Anche il Commissario Ue per l’occupazione e i diritti sociali, Nicolas Schmit, si è convinto della necessità di operare affinché neanche un solo lavoratore perda più la propria vita sul luogo di lavoro. Il piano europeo in materia di salute e sicurezza, presentato oggi dalla Commissione Ue, prevede un approccio che viene definito di “visione zero”: una formula, questa, che condividiamo totalmente, anche perché richiama la campagna “Zero morti sul lavoro” realizzata dalla Uil in questi mesi”, ha dichiarato il Segretario Generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri.
“Come è noto, personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport si sono impegnati come ambassador di un’iniziativa di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un tema umanamente e socialmente di così enorme rilevanza. La Uil, dunque, è pronta a sostenere, insieme alla Ces, l’impegno dell’Unione europea, già elaborato nel principio 10 del Pilastro europeo dei diritti sociali: noi chiediamo che sia assunto in un Trattato, in modo che gli venga conferita una maggiore forza istituzionale. Più prevenzione, più formazione, più controlli: questa è la strategia da mettere in campo. Nessuno più deve morire di lavoro e tutti devono sentirsi impegnati per raggiungere questo obiettivo”.








